NINE ELMS:tra old e new homestyle, le opportunità residenziali del quartiere oggi più cool di Londra

Anno complicato, il 1645, a Londra: lo scontro fra re Carlo I Stuart ed il parlamento arriva ad uno snodo cruciale, poiché con la sconfitta delle truppe regie per opera dell’esercito di Cromwell, il sovrano viene arrestato. Quel 1645 vede, tuttavia, anche la placida nascita di Nine Elms Lane, la corsia dei 9 olmi: si tratta di un sentiero esistente già dal Duecento, a collegare York House e Vauxhall ed ingentilito da un filare di alberi di olmo, dal quale, da quella data, prende il nome ufficiale (per la cronaca: Carlo riesce a fuggire, ma viene nuovamente battuto e stavolta non c’è scampo; processato e condannato a morte per alto tradimento, sarà il primo re europeo ad essere decapitato da un tribunale rivoluzionario, il 30 gennaio 1649).  

Nine Elms Lane: la corsia dei 9 olmi. Da palude a quartiere trendy

Nine Elms solo un paio di secoli fa era ancora un’area paludosa, occasionalmente inondata dal Tamigi e costellata di mulini a vento. Oggi rappresenta il quartiere più trendy della capitale, ambìto per trovar dimora, frequentato per i locali ed i negozi, sede della nuova ambasciata USA.

Una veloce esplorazione ci porta dalla Battersea Power Station, ex-centrale elettrica convertita in modalità ristoranti e bar sul Tamigi, al New Covent Garden Market, tra  frutta, verdura e fiori all’ingrosso, fino al Circus West Village, altro luogo di delizie gastronomiche, con vista sul fiume e terrazze all’aperto. E ancora giardini, gallerie d’arte, curiosità come una delle tre proprietà del National Trust nel centro città, ovvero 575 Wandsworth Road, casa georgiana del poeta, filosofo e romanziere keniano Khadambi Asalache, che ne fece un’opera d’arte formato XXL, splendidamente adornata in legno intagliato

D’altro taglio attrattivo, ma non meno spettacolare, è la piscina installata tra gli edifici di Embassy Gardens: è lunga 25 metri e si colloca a 35 metri da terra, con un fondo trasparente che regala un’esperienza panoramica mozzafiato ai pochi fortunati nuotatori, essendo ad uso esclusivo dei residenti del complesso.

Lo stesso carattere esclusivo – vanta perfino una app – distingue la zona di Thames City, lungo il fiume, recentemente ingentilita dalla prima parte di Nine Elms Park, un nuovo parco pubblico nel quartiere centrale della zona uno: 2,5 acri di spazio verde, progettato dai pluripremiati architetti paesaggisti Gillespies.

Attrazioni e punti di interesse a Nine Elms: Thames City e Nine Elms Park, opportunità residenziali a Nine Elms

Nine Elms rappresenta decisamente una mèta vivace e stimolante, ove l’architettura urbana storica ha ritrovato nuovo smalto e quella contemporanea ha attirato nuovi residenti, così come visitatori occasionali, in cerca di ciò che è una peculiarità londinese, ovvero l’estrosa capacità di rinnovamento.

E dunque, meglio abitare fra mura secolari o nuove di zecca? Nine Elms offre entrambe le opportunità e l’agenzia Welcome-Home UK rappresenta la guida per orientarsi nel mercato immobiliare locale, coniugando gusti e offerta. Portando un esempio per quanto concerne gli affitti, le costruzioni più moderne, a fronte di un canone più alto, mettono sul piatto una serie di servizi che vanno dalla portineria alla palestra, piscina, parcheggio e altro.

Appartamenti più old style e più cheap regalano maggior tranquillità e riservatezza. Una persona single può preferire l’aperta mondanità di Thames, mentre una famiglia può essere orientata alla socialità intima tra vicini di casa, in altre zone del quartiere, più defilate. In sostanza, dipende dallo stile di vita, dai progetti, dal budget: Welcome-Home UK vi aiuta!

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